
Il
giorno 8 Marzo
si è svolto in prefettura a
Milano un incontro tra il Ministro
dell'interno Maroni ed il maestro di musica Jovica Jovic
L'incontro ha
avuto luogo subito dopo il rilascio in questura dell'estinzione
del decreto di espulsione e di un permesso di soggiorno provvisorio in
attesa
di uno definitivo.
Con questo gesto il ministro ha
stabilito che il maestro Jovic possa
condurre la sua opera di artista e di mediatore culturale sul
territorio
italiano.
All'incontro erano presenti fra gli altri, Il prefetto capo della
polizia delle
frontiere Italiane Rodolfo Ronconi e il capo della polizia Manganelli.
Era
presente inoltre Luca de Vito redattore di Repubblica in quanto
giornalista che
ha dato rilievo alla storia di Jovica
e Mauro Poletti della Terra del
fuoco con Cristina Simen come sostenitori e rappresentanti degli
amici di
jovica.
Durante l'incontro essi hanno parlato per lo più di musica
e di strumenti
musicali con parecchi riferimenti all'importanza dell'arte nella vita
sociale
e
nella comunicazione positiva tra le genti come anche della fisarmonica,
della
ricchezza del suo suono e dell'importanza del suo rilancio.
La tecnica di
insegnamento ad orecchio tipica dei Rom e utilizzata da Jovica nei suoi
corsi è
stata anche essa oggetto della conversazione
in particolare perchè
facilita l'accesso alla musica ad un vasto pubblico.
L'incontro si è protratto
per una mezz'ora in modo estremamente pacato durante la quale il
Ministro si è
spinto fino a promettere il suo interessamento
perchè sia assegnato un immobile
inutilizzato ad una scuola di musica condotta dal maestro.
Il maestro da parte
sua , per ringraziamento, ha fatto il dono di un arazzo creato dalle
donne
della sua famiglia.
All'uscita ci sono stai solo i baci e gli abbracci di gioia
fra i sostenitori che aspettavano fuori.
A distanza di due giorni sono usciti prima un intervento di Cecchetti
della
lega Nord
e poi un articolo de Il Giornale nei quali viene avviicinata la
figura di Jovica Jovic a comportamenti che fanno
identificare
lui con l'immagine più negativa che la gente ha dei Rom.
Per esempio
nell'articolo de Il Giornale si afferma che Jovica Jovic risiede
in un
una roulotte piazzata in un'area abusiva.
Questo è assolutamente falso: Jovica
con la sua famiglia risiede in un dignitosissimo prefabbricato
all'interno di
un campo legalmente allestito a Rho
e accompagnato da un progetto quinquennale
che la nuova giunta ha rinnegato ed interrotto dopo due anni.
Di questo
progetto era parte integrante e testimone sia la Caritas che l'Opera
Nomadi
che
vi intervenivano con attività e supporti scolastici peraltro
regolarmente
frequentati dagli abitanti del campo.
A fare queste affermazioni false sono
proprio quelle forze che hanno interrotto questo contratto
e che, come essi
stessi dichiarano, “non si lasceranno deviare dalla volontà di
chiudere il
campo”.
Il Giornale riporta inoltre le affermazioni del consigliere
regionale
Fabrizio Cecchetti
secondo cui Jovica Jovic con tutte le sue relazioni
musicali,
è sicuramente ricco e può permettersi un
appartamento in
affitto come tutti
e in virtù di ciò va cacciato dal campo in cui risiede.
Naturalmente si tratta di una falsità:
come si può immaginare che un
artista irregolare possa avere una normale attività
concertistica?
Nella realtà
la rete di sostenitori e di estimatori che ha intorno lo aiuta a volte
anche
finanziariamente.
L'invito a cacciare dalla sua casa il maestro Jovica Jovic
si contrappone ad un
bellissimo momento di civiltà e rispetto quale è stato
l'incontro con il
Ministro
dove il territorio era quello della cultura e del riconoscimento.
Ci chiediamo quindi il motivo per cui
questi uomini politici e giornali abbiano
voluto modificare i significati di un avvenimento
per inserire aspetti di
polemica e di politica aggressiva
che erano completamente estranei se non
contrari a quello stesso avvenimento.
Le associazioni, gli artisti e le singole persone che sostengono il
maestro
Jovica Jovic
invitano a affermare ora più che mai
il diritto ad esistere del
popolo Rom
e l'importanza della coesistenza fra tutte le culture.
Terra del fuoco
gli amici di Jovica Jovic
“seminateci
bene
e daremo i nostri
frutti”
jovica jovic

L’associazione
Terra
del
Fuoco
ha aderito allo sciopero dei Migranti del
1° Marzo.
Vediamo infatti in questa manifestazione una istanza di civiltà
ed
una vicinanza particolare con chi svolge la maggior parte delle
attività
manuali.
SAB 13 febbraio 2010
presso il Campo rom di via Sesia 21a Rho (MI)
dalle ore 15,00 alle 20,00
si è svolto
un festoso incontro collettivo
per testimoniare l'interazione possibile fra le culture,
attraverso rituali, musiche e delizie da mangiare!
Don Gino Rigoldi ha
battezzato Sanela,
nuora del grande fisarmonicista
Jovica Jovic.
Siamo stati in tanti, credenti e non, uniti e felici di essere
testimoni di uno
scambio reciproco, possibile anche in un campo rom,
superando confini fra
religioni, lingue, culture, colori, e pensieri diversi.
Molti hanno contribuito ad arricchire il banchetto con i loro
piatti,
colori e sapori...
o semplicemente portando del buon vino!
Sono Intervenuti:
Moni Ovadia,
Banda degli ottoni
Coro di Micene
Briganti&Malapizzica
I Muzikanti di Balval
e si è svolta una jam session rigorosamente in acustico
con tutti i musicisti presenti
Hanno aderito:
Moni Ovadia, Arci Cultura, Naga,Terra
del Fuoco Milano,
Opera Nomadi, Aizo, Architettura delle Convivenze,
Banda Degli Ottoni, SoS Fornace, Cromosoma 21,
I Muzikanti di Balval, Camilla e Ulisse, Malapizzica,
Arcimetromondo, Mondorchestra, ZenMama, Enosud,
A.C. Villa Pallavicini, Briganti, Ottavo Richter,
Famiglia Mirkovic, Jurnatér, A.C. Sunugal & Maschere Nere,
Dadaico, Emergency Zona 8 MI,
Laboratorio Danze Etniche Albatzigana,
Folkaos, Nema Problema, Coro di Micene,
Comitato migranti 1° marzo, Odradek,
Fridge Records, Leoncavallo s.p.a.
Circolo Familiare Libertà e Lavoro di Trezzano sul Naviglio,
FITeL Lombardia, Sa Oghe de su Coro,
Lega Ambiente Crescenzago, Sconfinando Sesto San Giovanni,
Paolo Gallerani e gli studenti di scultura 47Accademia Belle Arti di
Brera
fotoup.net, Anfiteatro14, Unicamista,
fotoup.net, Officina Politica 11Mt,
Ass. Culturale Liberate Barabba Assago
Rete Scuola Senza Permesso di Milano
Coordinamento Nazionale per la Jugoslavia O.N.L.U.S
Radio Popolare ha seguito l’evento
Raccolta di firme per la Petizione a favore dell'ottenimento
del permesso di soggiorno del maestro Jovica Jovic per motivi artistici
su
http://www.petizionionline.it/petizione/maestro-jovica-jovic/728
Visita il blog per poter raccogliere le testimonianze della festa
e studiare le prossime iniziative
su
http://jovicajovic.blogspot.com/
la casella di posta diretta alla rete
per jovica è
amicidijovica@gmail.com
La mostra di
sculture in
feltro di Gaia Clerici
Invitiamo tutti a vedere la bellissima mostra che Gaia Clerici ha inaugurato al Palazzo delle stelline .
Gaia è la nostra docente di lavorazione del feltro e nella sua mostra potrete vedere come questo materiale si presti ad ogni tipo di impiego: dalle sculture mastodontiche agli abiti più chic.
Potrete avere tutte le informazioni sulla mostra che è già in corso dal giorno 14 Gennaio, sul sito di Gaia
In bici sulla
cortina di
ferro
Gabo Vemeer è un vecchio amico della Terra del fuoco, con la sua compagnia di teatro di strada “Incursioni teatrali” lo abbiamo visto durante la rassegna Border a cui anche noi abbiamo partecipato.
Volentieri presentiamo la sua nuova impresa con le sue stesse parole anche perchè troviamo nel suo progetto di viaggio in bicicletta , una completa identità di vedute:
Si tratta di un
progetto nato dalla lettura di un
articolo
su Repubblica dove si diceva che la cortina di ferro è diventata
un'enorme pista ciclabile, così ho iniziato a prendere
informazioni ed ho scoperto che fa parte di un progetto da parte della
comunità europea per lanciare il turismo sostenibile e che
l'european cyclist federation è interessata in quanto vogliono
trasformare questo percorso nella tredicesima eurovelo.
Inoltre il fatto di esser stata zonna off limits ha avuto come unico
vantaggio quello di lasciar questa zona con un habitat naturale
piuttosto selvaggio che si cerca di preservare in quanto vi sono
specie sia animali che vegetali sparite dal resto d'europa. Ho
così partecipato a due workshop organizzati dalla
comunità europea, uno a varsavia e l'altro a sopron, in ungheria
che mi hanno permesso
di entrare in contatto diretto con alcuni dei soggetti interessati al
rilancio di questo tragitto (dalla comunità europea a
rappresentanti del turismo di alcuni paesi che si trovano lungo la
cortina di ferro,
ad associazioni europee di bici, ecc...) e ne ho realizzati dei
videoreport che si trovano sul mio blog:
http://studioportabile.blogspot.com/.
Mi è venuta quindi l'idea di raccontar tramite dei piccoli video
da uploadare sul blog quotidianamente tutto il tragitto dal sud al
nord, da aprile ad agosto 2010.
Per lanciare l'idea del viaggio e trovar sponsor anche in italia ho
realizzato un videotrailer del viaggio:
http://www.youtube.com/watch?v=fv98a0kY7wI,
che sta ottendo un buon numero di visioni su youtube.
| Home |
Chi siamo |
Soci e docenti |
Corsi | Corsi brevi |
Laboratorio libero |
Mercatino | Artigiani vecchi e nuovi |
Approfondimenti | News | Links |
Contatti |